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Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci > Gruppo di Lavoro per l’Inclusione

Gruppo di Lavoro per l’Inclusione

Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)

 

Nel nostro Liceo opera il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), composto da un team di docenti:

prof. Luisa Bagiotti (docente di Lingua e Letteratura Italiana e Latina)

prof. Silvia Barlassina (docente di Lingua e Letteratura  Inglese – Funzione Strumentale).

prof. Simona Cravero (docente di Lingua e Letteratura Tedesca – Funzione Strumentale).

 

Il Gruppo, nelle sue diverse componenti e con compiti differenziati:

Riceve dalla segreteria le richieste e le certificazioni relative agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento(DSA): le  raccoglie e monitora le diagnosi funzionali degli studenti NORMATIVA DI RIFERIMENTO Direttiva MIUR del 27 dicembre 2012 :Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’Inclusione ScolasticaCircolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013  : Indicazioni operative sulla Direttiva MiurNota del Capo Dipartimento Istruzione prot. 1551 del 27 giugno 2013

Ufficio Scolastico Regionale Lombardia : Nota 22 giugno 2015 , prot. 18622

 

PDP DSA
Rileva la presenza di studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) NORMATIVA DI RIFERIMENTO Direttiva MIUR del 27 dicembre 2012 : Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’Inclusione ScolasticaCircolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013  : Indicazioni operative sulla Direttiva MiurNota del Capo Dipartimento Istruzione prot. 1551 del 27 giugno 2013Ufficio Scolastico Regionale Lombardia : Nota 22 giugno 2015 , prot. 18622

 

PDP BES
Rileva la presenza di studenti con handicap (H) NORMATIVA DI RIFERIMENTO Legge 5 febbraio 1992 n.104 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” PDP H
Rileva la presenza di studenti alloglotti o di famiglia alloglotta con difficoltà scolastiche legate a svantaggio linguistico NORMATIVA DI RIFERIMENTO DPR 394 del 31 agosto 1999 art. 45 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero
Circolare Ministeriale n.24 del 1 marzo 2006 “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri”Nota ministeriale n.465 del 27 gennaio 2012 “Studenti con cittadinanza non italiana iscritti a classi di istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Esami di stato”
PDP STRANIERI

 

Per tutte le categorie sopra citate

  • raccoglie e documenta gli interventi didattico-educativi messi in atto nei diversi Consigli di Classe;
  • fornisce consulenza e supporto ai colleghi per la stesura dei Piani Didattici

Personalizzati (PDP) e sulle strategie e metodologie da attuare;

  • organizza e aggiorna la sezione riguardante l’Inclusione sul sito dell’Istituto;
  • organizza incontri informativi e corsi di formazione sulle tematiche

dell’Inclusione all’interno della scuola;

  • cura i rapporti con il Centro Territoriale di Supporto (CTS);
  • rileva, monitora e valuta il livello di inclusività della scuola;
  • elabora il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI)  all’inizio di ogni anno scolastico.

 

 

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER STUDENTI CON DSA / H / BES : PROCEDURE

 

LA SEGRETERIA
  •  Informa il Dirigente dell’eventuale presenza di documentazione riservata  (DSA/BES/H)
  • Aggiorna il fascicolo personale degli alunni inserendo il PDP o il PEI o altri documenti significativi e stila un’anagrafe d’istituto
IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

  •       Acquisisce la diagnosi funzionale (DSA), certificazione medica (BES)  o il verbale di accertamento (H)
  •      Informa la Funzione Strumentale
LA FUNZIONE  STRUMENTALE

 

  •     Informa il coordinatore di classe
  •     Fornisce informazioni e consulenza ai colleghi
  •     Cura i rapporti con il CTS
  •     Organizza incontri informativi e corsi di formazione
  •     Attiva le necessarie procedure per l’espletamento degli Esami di Stato e/o delle prove INVALSI
  •     Invia il DPD ad altra scuola nel caso di trasferimento
  •     Informa  eventuali docenti nuovi o supplenti in servizio nelle classi interessate
IL COORDINATORE DI CLASSE

 

  •     Acquisisce le informazioni dalla Funzione Strumentale
  •     Fornisce informazioni ai colleghi
  •     Coordina le attività̀ pianificate, tra le quali la stesura del PDP o del PEI
  •     Cura i contatti con la famiglia
  •     Prende eventualmente contatti con la scuola precedente
IL CONSIGLIO DI CLASSE

 

  •     Redige per ogni alunno DSA o BES un Piano Didattico Personalizzato (PDP) e   per ogni studente con disabilità un Piano Educativo
  •     Individualizzato (PEI) da inserire nel fascicolo personale e nel dossier DSA/BES/H, tenendo conto

a) delle indicazioni dello specialista

b) delle osservazioni della famiglia

c) del percorso scolastico pregresso

d) della richiesta (o meno) della famiglia riguardo all’uso di strumenti compensativi e dispensativi e coinvolgendo, se possibile, lo studente

  •     Procede in un’ottica di contratto formativo
  •     Fa firmare alla famiglia il PDP o il PEI, consegnando loro una copia

 

IL SINGOLO INSEGNANTE

 

  •    Adegua la propria proposta didattica e le modalità̀ di verifica a quanto concordato nel PDP
  •    In particolare:
  1.   concorda con la famiglia le modalità̀ di svolgimento dei compiti a casa
  2.   seleziona e modula gli obiettivi dei programmi ministeriali in modo progressivo, in base al potenziale di sviluppo dello studente, facendo       riferimento agli obiettivi minimi della propria disciplina
  3.  utilizza gli strumenti più̀adatti, anche sulla base delle rilevazioni dei genitori, rispetto alle strategie di apprendimento degli studenti
  4.  utilizza gli strumenti compensativi e le misure dispensative concordati con il Consiglio di Classe, la famiglia ed eventualmente lo studente
  5.  valuta in chiave formativa, secondo la normativa di riferimento
  6.  Crea un clima relazionale positivo, sostiene la motivazione, favorisce l’autostima
  7.  Lavora sulla consapevolezza (riflessione metacognitiva)
  8.  Segnala al coordinatore eventuali casi sospetti

 

LA FAMIGLIA

 

  •    Consegna la diagnosi in corso di validità in segreteria
  •    Condivide il PDP o il PEI con il Consiglio di classe e lo sottoscrive
  •    Si mantiene regolarmente in contatto con gli insegnanti

 

LO STUDENTE

 

  •    Riceve una chiara informazione riguardo alla diversa modalità̀ di apprendimento e  alle strategie che lo possono aiutare a realizzare il successo        formativo
  •    Lavora secondo  una didattica individualizzata/personalizzata
  •    E’ informato sulle strategie didattiche messe in atto, nonché sull’adozione di adeguati strumenti compensativi e misure dispensative
  •    Trova un ambiente accogliente e stimolante
  •    Se l’età e la maturità lo consentono, suggerisce ai docenti le strategie di Apprendimento che ha maturato autonomamente
  •   Ha il dovere di porre adeguato impegno nel lavoro scolastico

 

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER STUDENTI DI CITTADINANZA NON ITALIANA SENZA SCOLARIZZAZIONE IN SCUOLE ITALIANE E/O CON SITUAZIONI DI SVANTAGGIO LINGUISTICO IN FAMIGLIA : PROCEDURE

 

LA SEGRETERIA

 

  •   Adempie a tutte le formalità per l’iscrizione utilizzando, all’occorrenza, anche i moduli tradotti dalla lingua d’origine
  •  Segnala al Dirigente o al suo sostituto il nominativo dello studente di cittadinanza non italiana

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

  •    Incontra la famiglia del nuovo alunno, possibilmente insieme alla FS
  •    Sentito il consiglio di classe, individua la classe in cui iscrivere il nuovo arrivato
  •    Contatta il docente coordinatore di classe per segnalare il nuovo arrivo
LA FUNZIONE STRUMENTALE

 

  •    Informa il coordinatore di classe
  •    Fornisce informazioni e consulenza ai colleghi
  •    Cura i rapporti con il CTS
  •    Organizza incontri informativi e corsi di formazione
  •    Attiva le necessarie procedure per l’espletamento degli Esami di Stato e/o delle prove INVALSI
  •    Invia il DPD ad altra scuola nel caso di trasferimento
  •    Informa  eventuali nuovi docenti o supplenti in servizio nelle classi interessate
  •    Aggiorna al termine di ogni anno scolastico il materiale didattico e  monitoragli interventi educativi e formativi attuati
IL DOCENTE COORDINATORE DI CLASSE

 

  •     Incontra la famiglia per la raccolta di informazioni sul percorso scolastico  pregresso
  •    Sottopone, con la collaborazione dei docenti di disciplina, l’alunno neoarrivato ai test d’ingresso per una valutazione delle competenze in entrata
  •    Accompagna l’alunno alla classe assegnata
  •    Contatta un membro del GLI per avere ulteriori informazioni o chiarimenti

 

IL CONSIGLIO DI CLASSE

 

  •     Elabora, se necessario, un PDP secondo la procedura indicata nel protocollo di accoglienza degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
  •     Indica allo studente le strutture presenti sul territorio (CTP) dove può rivolgrsie direttamente per perfezionare le proprie conoscenze linguistiche e       favorire la propria integrazione nella classe.